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Fondata nel 1975 come Gruppo Astrofili Villaggio Sereno, l’Unione Astrofili Bresciani si propone di divulgare l’astronomia e la ricerca astronomica non professionistica e in particolare di promuovere la conoscenza e l’interesse per l’astronomia tra i giovani nelle scuole, tra il pubblico della città e della provincia; svolgere attività di ricerca astronomica e di osservazione nell’ambito dei programmi nazionali ed internazionali rivolti in particolare agli astrofili; organizzare attività di didattica e divulgazione scientifica; svolgere la propria attività in collaborazione con gli altri gruppi (aderisce al Coordinamento dei gruppi scientifici bresciani fin dalla sua fondazione , anno 1983) ed enti scientifici bresciani, in particolare con il Museo di Scienze, la Specola Cidnea e il Centro studi e ricerche Serafino Zani.
Organizza lezioni e attività didattiche itineranti per le scuole (“Progetto Eureka”), anche sulla fisica, la microscopia, le scienze naturali ed altre discipline scientifiche, laboratori di scienza interattiva, letture recitate sulle mitologie del cielo, stage e viaggi a carattere scientifico, visite guidate alle opere e agli strumenti di interesse scientifico esposti nella Pinacoteca Tosio-Martinengo e nel Museo di Santa Giulia di Brescia (dal 1997), passeggiate scientifiche e astronomiche al Castello di Brescia e nella Valle di Mompiano (nell'ambito delle attività della "Casa della Natura" e della "Valle delle Stelle"). Tra le varie attività intraprese si segnala anche quella di animazione alla lettura per bambini (cui si aggiunge anche la proposta delle “Fiabe astronomiche”), in rapporto con le scuole del territorio e quella teatrale, esplicata nell’ambito del Natale nelle Pievi, nel quale sono impegnati come lettori recitanti Claudio Bontempi ed Enrico Re. Da vent’annil’Unione gestisce inoltre, per conto del Comune di Brescia, la Civica Specola Cidnea “Angelo Ferretti Torricelli” e dal 1993 organizza le attività pubbliche e scolastiche dell’Osservatorio Serafino Zani e del Planetario di Lumezzane ("Museo delle Costellazioni"). Dal 1989 organizza ogni due anni il concorso internazionale “Le ombre del tempo” per costruttori di orologi solari e nel 1990 pubblica il primo censimento dei quadranti solari bresciani, da allora continuamente aggiornato. Nel 1986 ha promosso la fondazione dell’Associazione amici dei planetari, settore nel quale dà vita a numerose iniziative originali. Dal 1993 organizza l’annuale stage per operatori di planetari, in particolare quelli itineranti, la Giornata nazionale sull’inquinamento luminoso e promuove tra le aree protette italiane lo svolgimento di iniziative di astronomia (“Parchi delle stelle”).
Ha pubblicato i periodici “L’astrofilo” (dal 1976) e “Astrofilia Bresciana”, mentre il calendario delle attività è stato dettagliatamente descritto negli undici anni di uscita del periodico “Museonotizie” (1983-1994) edito dal Museo di scienze naturali. Dal 1993 le attività sono descritte nel periodico “Il Sagittario” edito dal Centro studi e ricerche Serafino Zani.
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