Nedàl èn rìa a la Mèla

Testo: Maria Filippini
In scena: Attori Compagnia Teatro Alchimia (Pierangelo Angoscini, Sabina Calati, Guido Cossu, Riccardo Fregoni, Cesare Rizzi,)
Narratore: Luciano Bertoli
Musica: Eros Luca Tomaselli, violinista
Regia: Luciano Bertoli
Durata: Un’ora senza intervallo

“Come ogne Nedàl, le me tre fomne, zòia e tormènt dela mè vita... le gh’ìa preparàt ‘na tàola degna de èn re…”. Come ogni Natale le mie tre donne, delizia e tormento della mia vita… Comincia così l’avvincente narrazione, suddivisa in otto quadri, delle vicissitudini di un giovane magistrato alle prese con il ritrovamento del cadavere di un barbone sulle rive del Mella. Nell’arco di un anno, e precisamente da un Natale all’altro, storie di vita e destini forse già segnati o tracciati s’intrecciano, in un “giallo” la cui peculiare bellezza è nell’autenticità dei protagonisti, che tra pregi miserie compongono uno spaccato preciso e chiaro della nostra società. La messa in scena, delicata e sobria, pone al centro la parola, l’affabulazione mentre, sulla scena, impersonado le figure che sfiorano e condizionano la vita del protagonista, gli attori creano forte attesa, curiosità o per meglio dire suspence, fino alla risoluzione del caso.