Miracoi de Nedàl
Testi: Maurizio Milzani
Lettore recitante: Maurizio Milzani
Musica: Federico Papetti (flauto barocco); Roberta Zambelli (arpa celtica)
Durata: Un’ora senza intervallo
Due racconti: Miracol a “Le dò àlbere” e Söi dòs, accomunati da un’atmosfera sospesa, quasi irreale, in cui il passato irrompe all’improvviso nel presente. In Miracol a “Le dò àlbere” la storia di una osteria affonda le radici visibili nell’epoca di Napoleone, per arrestarsi ai nostri giorni nella concitata preparazione di un presepe vivente. Qui, la rappresentazione si lascia alle spalle gli infiniti inciampi e le meschinità del quotidiano per trattenere il respiro e stupirsi nel miracolo… Nel racconto Söi dòs, una promessa d’amore come un amo gettato in un stagno smemorato riporta in superficie storie antiche di frati e di proprietari terrieri, di offese e vendette. I fili del passato si riannodano con quelli del presente, ricostituendo legami mai spezzati, semplicemente affondati in un tempo troppo esteso per la memoria umana. Ma la promessa d’amore si compie e la forza del cuore spalanca le porte del tempo e dello spazio… Così il confine fra la terra - i dòs - e il cielo si fa tanto sottile che i protagonisti sembrano attraversarlo quasi senza difficoltà.
A Natale, almeno.