Lüzer de bianche falìe

Testi: Velise Bonfante; Alberto Rigoni; Regina Sozzi Mor
In scena: Compagnia Le Maschere di Desenzano del Garda (Paola Erminia Pozzetti; Aldo Giuseppe Raffa; Guglielmo Tosadori)
Regia: Guglielmo Tosadori
Genere: Teatro di narrazione. Due racconti, un dialogo e un monologo in rima con intermezzi musicali.
Durata: Un’ora senza intervallo

“El föch el lüs”, il fuoco è acceso e fiammeggia lanciando in cielo scintille a ricercar le tremule stelle. Volano falìe come scintille ma anche come i fiocchi silenziosi della neve che legano quattro storie natalizie come altrettante incastonate nel bianco. Ne Le falìe del Lorèns, di Alberto Rigoni, Lorenzo, il vecchio falegname, tra dubbi angoscianti e penosi ricordi, trasforma in fiocchi di neve anche i bianchi petali dei fiori del ciliegio. Trabocca di speranza il racconto di Regina Mor Sozzi, Ültem Nédal de guera in cui l’attesa del Bimbo si trasforma in una fiduciosa aspettativa per un mondo migliore. Se i fiocchi di neve avvolgono paesi e centri commerciali sono, invece, le scintille del focolare a vivacizzare, in Gioàn e Margì - Farés en pas a pudì; il dialogo di due vecchi coniugi stanchi di una festa senz’anima che non si sentono più di celebrare e il vivace monologo casalingo Scamperó póch di Velise Bonfante. Sono le falìe, le scintille del fuoco e fiocchi di neve a donare un tocco di magia al Natale di tutti.