
È improprio utilizzare il termine cascina per indicare il complesso della Pontevica, nei cui pressi sorge un oratorio dedicato a Santa Maria Assunta, recentemente restaurato. Le prime testimonianze della costruzione dell'edificio, vera e propria villa di campagna, costruita dai nobili Pontevichi nell'allora territorio del comune di Sant'Alessandro (soppresso dalla riforma amministrativa del 1881), risalgono agli inizi del XVI secolo. Il palazzo è una via di mezzo fra una cascina a corte e una fortificazione: è strutturato su quattro lati e possiede un grosso cortile interno. Per ogni angolo vi è una torre: un edificio più alto delle costruzioni a lato. L'ingresso è posto a sud con un portale in marmo. A sud, separato da una strada (un tempo decumano della centuriazione romana) si trova un edificio a forma di U: la casa del massaro. L'edificio è attualmente abitato dai proprietari.