Erbusco - Pieve di Santa Maria Maggiore


Edificio di grande pregio artistico risalente al XII secolo, la Pieve di Santa Maria Maggiore è un bell’esempio di tardo romanico lombardo con influssi gotici. In parte trasformata nel VX secolo, conserva della struttura originaria l'abside, internamente semicircolare. L'esterno poligonale in conci di marmo squadrati è armoniosamente suddiviso in 9 campiture, con belle decorazioni dentellate, divise da semicolonnine. Nel notevole patrimonio artistico della Pieve, figurano i frammenti di pluteo risalenti al IX secolo e gli affreschi di grande pregio, tra cui una Madonna in trono col Bambino ed una Annunciazione attriibuiti, per l'eleganza del tratto e la ricercatezza dei particolari, a pittori con evidenti influenze di Gentile da Fabriano, chiamato a Brescia da Pandolfo Malatesta nel 1414 per operare nella cappella del Broletto. Nell'Abside è da ammirare anche il bellissimo affresco di Sant'Orsola e le vergini (XV secolo) nel quale la santa è raffigurata, tra le compagne, con una veste verde smeraldo. Notevole è anche l'intensità dell'affresco rappresentante la Crocifissione. Sono attribuiti al Ferramola gli unici affreschi rimasti a testimonianza del XVI sec.; la cappella del Battistero è stata affrescata nel 1624 dal pittore bresciano Stefano Viviani. Il campanile fu costruito più tardi tra il 1396 ed il 1436. Attorno alla Pieve, che rappresentava il cuore della comunità, furono costruite, per proteggerla dagli attacchi esterni, le alte muraglie di un castello di cui oggi rimangono i resti del ponte levatoio e poche case. Fanno parte del patrimonio storico e artistico del paese anche i prestigiosi palazzi signorili, sorti dal 1400 in poi, un tempo dimore estive dei nobili. Tra questi, sono da citare Palazzo Lechi, Palazzo Marchetti e Palazzo Longhi.

 


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