Le stelle luminose nelle vie, le comete fatte con lampadine e che si accendono e spengono come semafori e il lucore delle vetrine dei negozi mi indicano che è arrivato il tempo di un nuovo Natale commerciale e consumistico.
Per contrasto la sola parola – “Natale nelle pievi” – mi richiama alla mente qualcosa di profondamente antico e dolce, misterioso e stupendo.
Sarò romantico fuori stagione, ma il sapere poi, che nella piccola chiesa il tempo dell’avvento è ricordato con la poesia, e che molto spesso quella poesia è concepita nel nostro dialetto, mi rende due volte felice.
Ne consegue che – oltre al plauso indirizzato all’amico Arrigoni e a chi collabora con lui – come editore di una piccola editrice che ha l’orgoglio di essere nata in terra bresciana, non posso esimermi dall’entrare in gioco.
Come? Adoprandomi per fissare sulla carta e nel tempo i fiori di queste poesie ed altro che si potranno ascoltare. Credo proprio che manchi un’antologia del Natale bresciano.
Perché non impegnarci, tutti insieme, a crearla?
È un auspicio.
Eugenio Massetti
Massetti Rodella Editori
Prefazione Eugenio Massetti