Convegno internazionale sulla musica popolare: Natale, cosa rimane della tradizione nella riproposta

Quarta edizione

11-12 dicembre 2009
Ponte Caffaro (Brescia)

 Il convegno, organizzato dall'Associazione Onés, consta di due sezioni che si compendiano: la prima è quella della presentazione e discussione delle tesi e una seconda che propone su palco gli sviluppi artistici delle tesi proposte e l’inserimento in locali di frequentazione abituale di alcune session musicali. Le relazioni congressuali saranno affidate a studiosi di fama e istituti di studio riconosciuti, così come la parte dello spettacolo serale sarà affidata ad artisti di fama e richiamo. Si desidera offrire al pubblico, che ha sempre seguito l'iniziativa con vivace partecipazione, non soltantoun momento di studio, ma anche di piacevole verifica che trasporterà i partecipanti in atmosfere diverse per cromaticità  e sensazioni. Al mattino si potranno ascoltare le relazioni, a mezzogiorno usufruire delle degustazioni di cibi e bevande organizzate appositamente, partecipare a pranzi caratteristici per poi ritrovarsi a “provare” con degli insegnanti entusiasmanti nel primo pomeriggio; a seguire nei bar e osterie la effervescente proposta di gruppi musicali  “ufficiali” e/o  di “immediata composizione”  che accompagneranno il pubblico a sedere alle tavole imbandite per la cena anch’essa caratterizzata da prodotti e cucina locali; e la sera gustare la musica dei concerti su palco per poi ritrovarsi nelle osterie a “bere” le ultime note di session fra musicisti.

Fra le presenze didattiche: Ambrogio Sparagna   (Sud Italia); Renato Morelli  (Nord Ovest); Gianluigi Secco  (NordEst); Lorenzo Pelizzari (Ricercatore Suonatori Carnevale di Ponte Caffaro e Bagolino); Domenico Staiti (docente di etnomusicologia DAMS Bologna); Robert Schwaerzer  (Referat Volksmusik di Bolzano)

Fra le presenze artistiche:  I cantori di Vermèil, nuovo progetto ideato e coordinato dall’etnomusicologo Renato Morelli. L'idea di recuperare alcuni esempi significativi di una polivocalità (precedente la standardizzazione novecentesca sul modello “SAT”), un tempo largamente diffusa nelle Alpi ed oggi quasi definitivamente scomparsa è nata su sollecitazione della Universität für Musik und darstellende Kunst di Vienna, per la partecipazione al convegno internazionale European Voices (Cultural Listening and Local Discourse in Multipart Singing in Europe) svoltosi a Vienna, dal  24-26 ottobre 2008.

Info:
www.bagolino.org