Annunciasiù
Testi di: Achille Platto, Giuliana Bernasconi, Claudio Ascolti, Riccardo Regosa, Francesco Maggi.
Con Mariateresa Scalvini e Giuseppe Pasotti
Coro Prealpi di Erbusco
Regia di Pietro Arrigoni
Meraviglia, stupore e timore, sono sensazioni che avvolgono il momento in cui l’Angelo Gabriele annuncia a Maria che diventerà la madre del figlio di Dio. Non smette di meravigliarci l’esperienza della maternità di Maria, la cui vicenda è simile in parte a quella di tante mamme che custodiscono e danno alla luce un figlio. E proprio sull’aspetto più umano della vicenda della Annunciazione si sviluppa questa parte dello spettacolo.
Parole che fanno riflettere, ma che sanno anche far sorridere: senza divenire irriverente il linguaggio assume sfumature familiari e a tratti anche comiche. Cisi trova così dinnanzi ad un San Giuseppe comprensibilmente sorpreso nel momento in cui apprende della misteriosa gravidanza di Maria.
Racconti, poesie e frammenti biblici affrontano la solennità del Natale e dell’Annunciazione aprendo il cuore alla contemplazione del grembo materno di Maria, dove il Verbo sta, per così dire, facendosi carne ed alla contemplazione del grembo di ogni madre, dove l’uomo si forma nel silenzio e al gioioso evento della nascita.